Sanità Edizione 2017

CANTIERE SANITÀ DIGITALE

Edizione 2017

in collaborazione con

Il Cantiere Sanità digitale è il tavolo di lavoro promosso da FPA sui temi legati al rinnovamento organizzativo e tecnologico del Sistema Sanitario Nazionale.

Vedi i protagonisti dell’edizione 2017 del Cantiere Sanità digitale

Nel corso del 2017, l’analisi del tavolo si focalizzerà sui seguenti temi:

  1. Sicurezza informatica e privacy nelle strutture sanitarie. Spesso considerati aspetti distinti e quasi antitetici, privacy e sicurezza rappresentano invece due elementi cruciali che necessitano un governo unitario nel quadro dello sviluppo dei servizi digitali e dell’evoluzione dei sistemi informativi sanitari. Ciò alla luce dell’uso sempre più pervasivo delle ICT nelle strutture sanitarie e ospedaliere, con medical devices sempre più connessi in rete, non sempre compliant con le norme in tema di data protection e spesso soggetti a fenomeni di data breach. Occorre quindi ripensare in modelli integrati di gestione della sicurezza informatica e della tutela dei dati sanitari da parte delle strutture del SSN, anche in previsione del necessario adeguamento alla normativa di settore (GDPR, misure minime di sicurezza informatica nella PA, ecc.).
  2. Procurement innovativo in sanità: i meccanismi di approvvigionamento di beni e servizi innovativi vengono spesso annoverati tra i principali fattori di rallentamento degli investimenti delle strutture sanitarie pubbliche. Il nuovo Codice degli Appalti avrebbe dovuto facilitare una maggiore e migliore collaborazione tra pubblico e privato, ma la sua complessità è ancora oggi fonte di incertezze interpretative e carenza di uniformità tra gare del settore, con ASL e AO che spesso cedono ancora al criterio del massimo ribasso, rallentando ulteriormente il processo di innovazione in sanità. Ancora oggi si registra quindi un’applicazione difensiva del procurement dell’innovazione: si continua a parlare la lingua della manutenzione, con la scelta di soluzioni conservative, che impediscono di fare innovazione disruptive. La capacità di accelerare il percorso di digitalizzazione del sistema sanitario dipenderà quindi da come i diversi livelli di governo centrale e regionale sapranno vincere resistenze e burocrazia, per trasformare il sistema di procurement in uno strumento di innovazione, utilizzando appieno quanto di positivo introdotto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
  3. La gestione dei PDTA attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico. L’inserimento proattivo del paziente cronico in un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) comporta evidenti vantaggi in termini di efficienza ed efficacia degli interventi, miglioramento della qualità assistenziale e contenimento dei costi. Tutti elementi molto importanti per il percorso di risanamento e ammodernamento della sanità nazionale. Per gestire tali iniziative ed avere anche poi un ritorno significativo dell’andamento dei percorsi, è assolutamente indispensabile che la gestione di PDTA venga supportata da piattaforme digitali che consentano la cooperazione applicativa per la condivisione dei dati con tutti gli attori coinvolti nel percorso. Sono in molti a ritenere che il “luogo” ideale dove gestire informaticamente i PDTA non possa che essere il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), in quanto infrastruttura di riferimento in grado di garantire l’integrazione con i sistemi informativi delle ASL, delle AO e dei MMG. La gestione sul FSE dei PDTA, oltre a garantire una migliore qualità dell’assistenza per i pazienti cronici, alza il livello stesso del Fascicolo, elevandolo da semplice sistema di distribuzione di documenti a vero e proprio sistema di gestione dei dati sanitari del cittadino, nonché a strumento di ausilio alla cura. Elementi che potrebbero incentivarne l’attivazione e l’uso da parte dei cittadini e dei medici, che lo vedranno non più come un fardello, ma come una grande opportunità di innovazione.